La Foresta Nascosta

di David George
Haskell
Torino, Einaudi,
2014
«Il sole fa capolino, e il soffice manto di neve bianca si trasforma in migliaia di punti di luce fulgida. Prelevo una ditata di questo miscuglio scintillante dalla superficie del mandala. Vista da vicino, la neve è un groviglio di stelle a specchio. La luce del sole mette in evidenza la fine trama di ogni fiocco, rivelando bracci, aghi ed esagoni perfettamente simmetrici. Centinaia di questi meravigliosi cristalli ammassati sul mio polpastrello».
Descrizione
Al centro di questo libro vi è un cerchio di un metro di diametro. Meno di
un metro quadrato di foresta del Tennessee, che grazie all'abilità di David Haskell diventa una piccola
finestra spalancata sul vasto mondo della natura: il biologo americano è infatti «convinto che le storie
ecologiche della foresta siano tutte rappresentate in un'area grande quanto un mandala, e addirittura
che la verità della foresta possa essere rivelata in modo piú intenso e chiaro dalla contemplazione di
una piccola superficie che non indossando gli stivali delle sette leghe per coprire lunghe distanze in
un intero continente senza però scoprire quasi nulla». Per un anno Haskell è andato quasi ogni giorno
nel luogo prescelto e il suo resoconto è un ritratto vivido della foresta e dei suoi abitanti colti nel
mutare delle stagioni. Ogni breve capitolo inizia con una semplice osservazione: una salamandra che
guizza da sotto le foglie, l'effimera fioritura dei fiori selvatici primaverili, il dinamico germogliare
delle felci, due chiocciole fuse in un groviglio amoroso... A partire da minimi accadimenti e accurati
dettagli l'autore intreccia biologia e processi ecologici, mettendo in relazione la flora e la fauna con
i fenomeni naturali, descrivendo gli ecosistemi che si sono succeduti per migliaia, a volte milioni, di
anni. Ogni sua visita alla foresta diventa cosí una storia naturale in miniatura, nella quale vengono
sbrogliate con eleganza e poesia le intricate connessioni tra le creature e le piante che dimorano nei
boschi.
«Il manto nevoso alto fino alle caviglie ha livellato la superficie fessurata e
irregolare della foresta in una morbida alternanza di protuberanze e avvallamenti. Questa copertura
nasconde le profonde spaccature fra le rocce e rende insidiosa la camminata. Mi muovo lentamente,
reggendomi ai tronchi d'albero, per non scivolare mentre mi arrampico non senza difficoltà verso il
mandala. Spazzo via la neve dal mio sasso e mi siedo stringendomi nel giaccone. Schiocchi fragorosi,
come colpi di arma da fuoco, vibrano lungo la vallata piú o meno ogni dieci minuti. Il rumore proviene
dalle fibre che si spezzano nei rami nudi e ingrigiti degli alberi ghiacciati. La temperatura è scesa a
meno dieci; non una gelata eccezionale, ma il primo vero freddo dell'anno, sufficiente per mettere a
dura prova il legno degli alberi. Il sole fa capolino, e il soffice manto di neve bianca si trasforma in
migliaia di punti di luce fulgida. Prelevo una ditata di questo miscuglio scintillante dalla superficie
del mandala. Vista da vicino, la neve è un groviglio di stelle a specchio. La luce del sole mette in
evidenza la fine trama di ogni fiocco, rivelando bracci, aghi ed esagoni perfettamente simmetrici.
Centinaia di questi meravigliosi cristalli ammassati sul mio polpastrello».
Autore
David George Haskell insegna Biologia alla University of the South,
Sewanee, Tennessee. Oltre a studi specialistici dedicati alla sua materia, ha pubblicato saggi e poesie.
Con il libro La foresta nascosta (Einaudi 2014) ha vinto il National Outdoor Book Award ed è
stato finalista al Premio Pulitzer 2013 per la saggistica.
Dettagli
- Casa editrice: EINAUDI
- Data d’uscita: 2014
- Pagine: 292
- Prezzo indicativo: 29€
- ISBN: 9788806218423

